Per il piacere di leggere… DESTINY

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Oggi pubblichiamo e vi invitiamo a scaricare e leggere un racconto di un lettore di Multiplayer.it ispirato a Destiny, il nuovo shooter fantascientifico di Bungie.

Ma andiamo per ordine:

Multiplayer.it due mesi fa ha promosso un’attività molto carina, legata al lancio del nuovo videogioco DESTINY; il concorso si è concluso il 5 settembre con grande soddisfazione della redazione che ha ricevuto tantissimi lavori degni di nota.

Se volete potete leggere qui tutti i dettagli: “DIVENTA LEGGENDA CON DESTINY E MULTIPLAYER.IT!” 

Tra i vincitori ci è saltato subito agli occhi il racconto di Alessandro Rusconi; abbiamo un debole per tutto quello che è l’esplorazione di nuovi talenti e così insieme alla redazione di Multiplayer.it abbiamo deciso di dare a tutti la possibilità di leggere quest’opera. Si possono vivere le emozioni di un videogioco anche attraverso la lettura di un libro e vogliamo condividere con tutti voi anche questa esperienza.

Ecco l’incipit.

PREMESSA: realizzare una storia su uno sparatutto implica sostanzialmente ridurre le sparatorie al minimo. È un paradosso, ma non può funzionare una sparatoria prolungata per quattro pagine! Avrei fatto lo stesso con Uncharted, anzi, probabilmente Nathan non avrebbe nemmeno saputo come impugnarla un’arma.

PERSONAGGI:

Shil: è il protagonista umano. Giovane Hunter.

Gluebeuj: Razza ignota. Hunter veterano, potente e rispettato da tutti

Spettro: lo Spettro di Gluebeuj

Zoir: Exo enorme e irritabile

Pock: Exo simile a Zoir, ma danneggiato e non ben funzionante

Il Profeta: razza ignota. Tratto da Destiny

Il Nostromo: Umana. Tratta da Destiny

Comandante Zavalar: Exo. Tratto da Destiny

Fallen: razza presente in Destiny.

Cabal: razza presente in Destiny. Per necessità della trama, sono più “scientifici” e preparati dei Fallen.

 

Capitolo 1: Una missione bizzarra

Le nuvole alte accarezzavano sempre la sua superficie candida prima di arrivare sopra la Città. A volte dava l’impressione di cadere, ma non lo faceva mai. Il Viaggiatore era apparso molti anni prima, tra lo sgomento dell’umanità, e se non fosse stata una sera con la Luna piena, tutti avrebbero pensato a una repentina e inspiegabile collisione del satellite con la Terra. Invece non si scontrò col suolo. E non era certo la Luna: lei era ancora là, certo meno affascinante di prima se paragonata al Viaggiatore, un’entità sferica del diametro di circa tre chilometri, appena sospeso sopra l’ultima Città che ci è rimasta. E ci difende, anche dopo il suo sacrificio.

L’Età d’Oro è finita e chi è della mia generazione non ha più la vita facile dei padri e dei nonni. Non che non mi piacciano le sfide, anzi. Sono Hunter da due mesi, e non vedo l’ora di dimostrare il mio valore. Nessuno dà fiducia a priori a noi Hunter: troppi finiscono ammazzati alla prima vera missione. E guardandola lì, una sferetta affacciata dietro al Viaggiatore, pensai che la Luna dopotutto fosse come me, solo oscurata da qualcosa di più grande, in attesa di un’occasione. Ma io ricordo ciò che mi disse mio padre tanto tempo fa, sorridendo: vedi, figliolo, in realtà la Luna è 1000 volte più grande…

Il Viaggiatore non ha portato solo del bene, ma anche i più grandi nemici che abbiamo mai avuto. I Fallen, in particolare, sono tra noi sulla Terra, tenuti lontani dalla Barriera. Loro hanno i poteri come noi: il Viaggiatore non badò a chi darli, non poteva. La Luce è utilizzabile solo da alcuni, ma senza limiti di razza. Le perdite nelle lotte contro i Fallen sono state disastrose in passato, ma questo è un periodo tranquillo: da due anni non si vede azione sulla Terra e i Fallen sembrano scomparsi.

Quando presi il mio piccolo zaino, con tutto l’occorrente per curarsi e alcune munizioni, il Sole era già alto. La giornata sembrava tranquilla e nemmeno una foglia si muoveva. Ogni Hunter doveva passare alla Torre ogni mattina, in attesa di missioni, e se non ce ne sono di adeguate per il proprio rango, aiutare nella manutenzione della Città. Per questo presi anche un piccolo martello impolverato; non volevo usare il fucile per schiacciare chiodi, non ora che avevo la skin blu elettrico.

Ero arrivato al cortile principale, quello con tutti i migliori artigiani e scienziati, sempre pronti a sfornare aggeggi nuovi e potenti, quando notai una decina di Hunter che discutevano animatamente proprio attorno alla bacheca:

“Che vadano al diavolo! Non vado oltre la barriera per così pochi Lumen!” – disse uno.

“Infatti, non siamo stupidi!” – disse un altro. Fecero per allontanarsi quando un’ombra si diffuse davanti a loro. Si voltarono, e videro che un energumeno alto quasi tre metri li squadrava minaccioso.

“Vigliacchi.”

La sua voce era fredda, grave e soprattutto non umana. Perché era un droide, un Exo per la precisione: al posto di un volto una maschera in titanio dai tratti minacciosi come noi Hunter, ma sotto non c’era un viso, solo un insieme di circuiti ben protetti. Al posto degli occhi, due intense luci grandi come una biglia, dall’aspetto sempre vigile e indagatore. Anche gli Exo  avevano i vantaggi della Luce diffusa dal Viaggiatore.

A quell’offesa uno degli Hunter s’irrigidì e fece un passo avanti. L’Exo lo fissò, mise la mano in una borsa e tirò fuori una manciata di cubetti luminescenti.

“Ecco. Sono abbastanza per vivere due mesi con due servi: colpiscimi e li avrai.”

Fece un passo avanti senza aspettare la risposta dell’altro e, credetemi, nemmeno un Hunter esperto avrebbe sfidato un Exo tanto potente a cuor leggero.

Nessuno perciò si sorprese, o fece versi di scherno quando l’Hunter, dopo quella che ipotizzai fosse un’occhiata avida verso tutti quei Lumen, fece un passo indietro. L’Exo fece un gesto di stizza per il mancato scontro, il che mi fece dubitare che fosse davvero una macchina. Lo desiderava quello scontro.

“Nessuno quindi di voi invertebrati accetta l’incarico?”

Guardai la bacheca: l’unico lavoro disponibile era pagato mezzo Lumen, il che significava dover guadagnare un altro mezzo in qualche altro lavoro per poter venire pagati. Perché i Lumen erano unitari, non si potevano dividere. Le uniche informazioni erano arrivate tramite messaggio scritto su un minuscolo pezzo di carta lì attaccato, cosa molto anomala: la carta era molto rara e non veniva mai usata, se non senza alternativa. Il messaggio mostrava una coordinata, con il messaggio: “Il team di manutenzione 5 riporta: disturbi elettromagnetici…”

Mi dovetti avvicinare per leggere quei caratteri così piccoli. Il foglietto era visibilmente strappato e parte del messaggio era mancante. Quando finii di leggere, mi accorsi di essere l’unico davanti alla bacheca: gli altri si erano distanziati da me. L’Exo mi fissò dall’alto della stazza.
“Potrei farlo per un Lumen.” – dissi. Lui si abbassò quasi in ginocchio per mettere la sua testa in linea alla mia.

“Mezzo.”

Inutile dirvi che il suo tono non ammetteva repliche, ma iniziai ad apprezzare i droidi: non potevano alitarti in faccia. Sapevo di non potergli estorcere un altro mezzo Lumen, è solo che quella missione mi intrigava. Non volevo però far alzare l’interesse degli altri! Se avessi accettato senza batter ciglio, avrebbero sospettato. Un pezzo di carta non poteva passare inosservato, almeno a me: mio padre ne aveva una collezione e ricordo che mai e poi mai avrebbe sprecato un pezzettino anche grande come un’unghia. A meno di una questione di vita o di morte.

“Ci sto.” – risposi, tra i commenti sprezzanti degli altri. Bastà uno sguardo dell’Exo per zittirli.

“Una domanda Zoir.” – disse una voce potente e calma. Tutti si voltarono. Dei passi avanzarono decisi e un Hunter alto e slanciato si fece avanti piano. Lo riconobbi, seppur con sorpresa: nessuno aveva tutte quelle medaglie al valore sul petto; le sue armature erano pregiate e tutte dall’aspetto leggero e resistente. Gluebeuj era uno dei migliori tra noi Hunter.

L’Exo ricambiò lo sguardo, ma non incoraggiò la domanda.

“Avete analizzato la fonte di quel segnale?” – chiese Gluebeuj all’Exo.

“È pieno di fonti elettromagnetiche là fuori e, sì, lo abbiamo analizzato. Non ne è saltato fuori nulla o sarei andato io. Non è nemmeno criptato, un semplice segnale; probabilmente impedisce il funzionamento dei macchinari. Per questo hanno chiamato.” – rispose Zoir.

“Non sapevo che così tanti umani lavorassero fuori dalla barriera. Perché non i droidi di manutenzione?” – chiese Gluebeuj.

“I droidi servono qui. Da quando sei andato via sono cambiate molte cose!”

“Lo vedo.” – rispose l’altro composto. Si fissarono per qualche attimo, poi Zoir si voltò verso di me altero.

“Basta schermare l’area con questo e tutto sarà risolto.” – grugnì e senza troppe cerimonie mi lanciò un apparecchio tra le mani prima di andarsene. Gluebeuj si avvicinò, diede una rapida occhiata al foglietto e se ne andò a sua volta.

“Buona fortuna Shil, attento a non farti male con quelle onde elettromagnetiche!” –  mi schernirono gli altri.

Dopo dieci minuti ero al Cosmodromo per chiedere una navicella. Di solito a chi non aveva un rango elevato ne rifilavano una a pezzi, come mi era capitato già una volta. Ma successe un fatto bizzarro: quando il Nostromo mi vide, parve riconoscermi subito, cosa alquanto strana, e senza che glielo chiedessi mi portò alla mia navicella.

“Questa?” – chiesi scettico. Mi pentii di aver segnalato un eventuale errore, perché sognavo di guidare una nave simile da sempre. Lei guardò con i suoi occhi azzurri e disse:

“Riportala intera.”

Suonò come una minaccia e restai senza parole. Non per il tono, le donne della Città lo usavano spesso, ma per il fatto che quella donna, famosa per essere gelosa delle navi della Città, me l’avesse concessa. Era la figlia del Nostromo precedente e non era molto più vecchia di me, ma non faceva favori. La vidi andar via, i capelli biondi mossi dai motori vicini.

Contemplai la nave, dopo aver contemplato il sedere del Nostromo: era tondeggiante e dall’aspetto delicato (ora parlo della nave, eh) nella parte superiore, con una cintura rinforzata con qualche materiale speciale sulla parte centrale; la base era piana, con dei mini cannoni in bella vista. Era compatta e dall’aspetto solido, poteva accogliere al massimo due persone. E va bene, qui e là ho anche descritto il suo sedere, fatevene una ragione!

“Ok…” – mi dissi – “Saliamo!”

Una fessura adatta a una persona si aprì quando mi avvicinai. L’interno era più stretto di quanto credessi, con solo un posto per il viaggiatore. Un’altra mancanza mi confuse ancora di più: nessun comando, o pulsante, o levetta. Niente. Cercai qualche scompartimento, ma dopo un minuto non trovai nulla.

“Dove cavolo sono i comandi!”

Sentii una risata.

“C’è qualcuno?”

“Io sono i comandi, Hunter. Sono uno Spettro, ma non ti montare la testa, non ti ho scelto.”

Gli Spettri furono creati dal Viaggiatore poco prima di essere sconfitto dall’Oscurità. Il loro scopo era trovare persone adatte a utilizzare la Luce. Ma solo alcuni Hunter li avevano.

“Se non mi hai scelto perché sei qui?”

“Ho la responsabilità di questa navicella e del suo padrone.”

“Va bene…ho delle coordinate.”

“Non servono, ce le ho già.”

Non sentii nemmeno i motori accendersi: ci sollevammo veloci e uscimmo dall’hangar. Sfrecciammo tra altri velivoli più lenti di noi, mentre la Città scorreva sotto di noi. Tolsi la maschera per vedere meglio attraverso l’oblò.  Era incredibilmente veloce e la barriera si avvicinava a vista d’occhio.

“Il posto non è molto vicino, dovrò andare veloce.”

“Fa’ pure.” – dissi con sufficienza. Un istante dopo l’accelerazione mi schiacciò contro il sedile. Superammo il Muro della Città in un lampo e ci inoltrammo tra nuvole. Faticavo a respirare e sentivo un peso sul petto.

“Resisti, pochi secondi.” – disse lo Spettro. Fu di parola: quando raggiunse la velocità voluta la mantenne soltanto. Respirai a pieni polmoni, sollevato e sorpreso da quella potenza.

Quando uscimmo dalle nuvole vidi il terreno scivolare davanti a noi.

“A che velocità stiamo andando?”

“Oltre dieci volte la velocità del suono.”

“Bene…bene…”

Non sapevo quanto veloce fosse, ma vi posso dire che vidi solo per un attimo qualcosa con l’aspetto del lago più grande della regione. Dei nuvoloni in lontananza divennero sempre più grandi finché non ci immergemmo anche all’interno di essi. Per circa un minuto non vidi più nulla. Era stato l’Exo a darmi quella navicella? Doveva essere stato così: avevo l’impressione che con una nave normale avrei impiegato mezza giornata a percorrere ciò che quella poteva in dieci minuti.

Il bianco candido sull’oblò scomparve e della montagne in lontananza apparivano minacciose. Cominciammo ad abbassarci sempre più e arrivammo radenti al terreno. A un certo punto la navicella si voltò di centottanta gradi: vidi la scia di polvere lasciata dietro di noi, quando un accelerazione molto più potente dell’altra mi schiacciò al sedile. Stava frenando all’indietro usando i motori.

Avrei preferito che il Nostromo mi desse una testata tra le gambe! Per poco non svenni e il diaframma restò contratto nel mio ventre anche dopo esserci fermati. La vista era sfocata e non capii dove eravamo.

“Siamo a ridosso delle montagne. Le coordinate indicano a due chilometri da noi, nella valle.”

“Sì…sì apri, non credo di sentirmi bene.”

Quando misi la gamba fuori mi resi conto che qualcosa non andava. Sembrava di respirare aria bollita.

“Fa un caldo pazzesco!”

“Siamo a sud, Hunter, di olter duemila chilometri. La temperatura sfiora i trentaquattro gradi.”

“Non credevo ci fosse gente al lavoro così lontano.”

“Miniere, l’ultima risorsa che questo pianeta può ancora offrire.”

La navicella si sollevò.

“Ho delle questioni urgenti adesso, tornerò qui entro sera. Buon lavoro Hunter.”

“Hey non dimenticarti che sono qui, capito?”

Mi arrivò un getto di polvere in risposta. Schizzò come un proiettile.

Ora se ti stai appassionando  Scarica il PDF completo  e buona lettura!

Celebriamo la lettura nel mondo di Star Wars

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STAR WARS READS DAY

11 OTTOBRE 2014

“SCEGLI LA FORZA, LEGGI STAR WARS”

#SWReadsDayItalia 

Per la prima volta in Italia si celebra l’editoria targata Star Wars. Un grande evento in tre punti vendita selezionati per incontrare i protagonisti della saga di Guerre Stellari in compagnia dei Legionari della 501st Italica Garrison e della Rebel Legion.

Dalle ore 12:00 alle 19:00 Milano – Mondadori Megastore – Via Marghera Bologna – Mondadori Megastore – Via Massimo D’Azeglio Roma – Mondadori Bookstore – C. C. Roma EST 

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati ed un evento unico: dalle 12 alle ore 19 di sabato 11 ottobre presso i Mondadori Megastore di Via Marghera a Milano e di Via D’Azeglio a Bologna e presso il Mondadori Bookstore del Centro Commerciale Roma Est a Roma si celebrerà per la prima volta lo STAR WARS READS DAY, data ufficiale istituita da Lucas e dedicata all’editoria starwarsiana, principalmente romanzi e fumetti, grazie al quale i protagonisti del publishing aprono le porte di biblioteche e librerie con gli autori, dibattiti, eventi di lettura e manifestazioni fandom. 

Le scorse edizioni si sono svolete esclusivamente negli Stati Uniti; quest’anno Multiplayer.it Edizioni, editore di riferimento per i romanzi ufficiali Lucas Books in Italia, ha deciso di aderire alle celebrazioni e, grazie alla collaborazione di Mondadori Store, ha inaugurato il primo evento nel nostro paese.

Mentre Lucas Film e Walt Disney Studios lavorano alla produzione del nuovo episodio cinematografico che arriverà nelle sale a dicembre 2015 e proprio alla vigilia della prima messa in onda di Star Wars Rebels sul canale Disney XD, lo Star Wars Reads Day vuole rientrare tra le iniziative che rafforzano il valore del marchio Star Wars, molto forte anche nell’area publishing.

In un clima di crescente attesa tra gli amanti del mito cinematografico più longevo della storia, è in crescita anche una nuova generazione di appassionati, che mostra di apprezzare l’immaginario fantasy creato da Lucas oltre trent’anni fa e che appare oggi quanto mai attuale anche tra gli adolescenti che non hanno vissuto il fascino della prima stagione su pellicola.

Le Celebrazioni – È tempo di entrare in libreria: la Forza scorre potente tra libri e spade laser.

Dalle ore 12 alle ore 19 di sabato 11 ottobre a Milano presso il Mondadori Megastore di Via Marghera 28, a Bologna presso il Mondadori Megastore in Via Massimo D’Azeglio 34/A e Roma, presso il Mondadori Bookstore C. C. Roma EST, Via Collatina km 12.800, saranno presenti in forze i volontari della 501st Legion e Rebel Legion, gli unici due gruppi di costuming riconosciuti da Lucasfilm, che faranno capolino nei punti vendita per incontrare i fan della saga e guidare i lettori tra le numerose proposte editoriali della collana Star Wars.

Nei punti vendita selezionati, infatti, ci sarà un vasto assortimento dei titoli del catalogo Star Wars, l’occasione giusta quindi per completare una trilogia o acquistare un’intera collezione…mentre Darth Vader osserva ansimante!

Presso il Mondadori Megastore di Milano, oltre ad un impattante allestimento scenico che lascerà i visitatori a bocca aperta, sarà presente la Jedi Generation di Alessandria, l’accademia di spettacolo basata sull’utilizzo della spada laser nei combattimenti ispirati ai film di Star Wars, in costume originale, diventata in pochi anni molto popolare in Italia ed apprezzata da adulti e bambini. In vari momenti della giornata sarà possibile assistere alle loro esibizioni e provare la spada laser combattendo con i personaggi visti nella saga.

A Roma, presso il Mondadori Bookstore di Roma Est (nell’area palco del Centro Commerciale), nel corso del pomeriggio, ci saranno vari momenti dedicati alle letture dei brani più belli dei romanzi Star Wars, interpretati dall’attore-doppiatore Stefano Starna e sarà data l’occasione al pubblico presente di recitare a braccio i dialoghi dei libri storici della saga, come L’Erede Dell’Impero o di Star Wars Darth Plagueis. 

Gadget e materiali promozionali: un’esclusiva dello Star Wars Reads Day

A tutti coloro che acquisteranno un libro della collana Star Wars edito da Multiplayer.it Edizioni verrà consegnato un pass per ricevere in omaggio: l’anteprima del Romanzo L’Erede Dell’Impero di Timothy Zahn; La Guida Alla Lettura di Star Wars Books Italia, il catalogo Multiplayer.it Edizioni, aggiornato con le uscite editoriale per il 2015 e un Cubeza Star Wars Books Italia a scelta tra Darth Vader e Yoda.  

Facce da Star Wars – I Cubeza

Indossa il cubeza di Yoda o Darth Vader per un selfie stellare!

In un’area apposita all’interno degli store verrà allestito un piccolo corner per immortalare i partecipanti che riceveranno i Cubeza con i Legionari di pattuglia nei punti vendita selezionati. Tutte le foto saranno condivise sulla pagina Facebook di Multiplayer.it Edizioni e di Star Wars Books Italia a ricordo della giornata trascorsa in libreria.

Buon Star Wars Reads Day e che la Forza sia con Voi!

(Il comunicato stampa ufficiale è scaricabile QUI

TIM WILLOCKS a Padova, la capitale dell’avventura con #Sugarcon14

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Inizia oggi e si conclude domenica un festival strepitoso ricchissimo di incontri interessanti. Non è un festival letterario convenzionale… “Fare cultura divertendosi” questo è il motto.

Ecco perché non ci sono solo presentazioni di libri, in soldoni ma l’opportunità di vivere tante esperienze diverse, con  scrittori interessanti sotto diversi profili.  Il festival ha accolto in anteprima come vi ricorderete Paolo Bacigalupi e da oggi sarà presente per la tre giorni il nostro Tim Willocks.

Vi parlerà del suo ultimo romanzo, I DODICI BAMBINI DI PARIGI e potrete carpire qualche segreto su come scrivere un thriller o un noir all’ultimo respiro.  Ecco dove sarà possibile incontrarlo:

Oggi ORE 17 | ROMA, VENEZIA E LA PARIGI DEL ’500 [SALA ROSSA] con due scrittori che del romanzo storico ne fanno un baluardo, Tim Willocks (UK) e Luca Di Fulvio. Modera Matteo Strukul.

ORE 20:30 | CENA DI GALA [SALA BIANCA] con gli autori. Parteciperanno Sarah Pinborough (UK), Tim Willocks (UK), Victor Gischler (USA), Maurizio De GiovanniLuca Di Fulvio[Acquista la cena tramite una donazione su Kapipal. Per info: info@sugarpulp.it

Sabato 27 settembre 2014

ORE 10 | “Come scrivere un romanzo thriller”. (terzo modulo) CORSO di scrittura creativa tenuto da Tim Willocks (UK) (traduttore in sala)

Qui è possibile SCARICARE IL COMUNICATO STAMPA dello SugarCon 2014  con tutti i dettagli sul programma e sullo spirito che anima questa kermesse !

Buon weekend all’insegna della cultura e del divertimento

 

Drew Karpyshyn a Lucca Comics & Games 2014

DarthBane_Il Sentiero della Distruzione

Si è fatto amare dalle nuove generazioni di fan di Star Wars per l’avvincente trilogia dedicata a Darth Bane, diventata bestseller del New York Times; ha conquistato i videogiocatori di tutto il mondo sceneggiando Mass Effect e poi scrivendo le sue novellizzazioni su carta.

Giovane e con un enorme bagaglio di esperienze alle spalle; poliedrico e ricco di talento. Questo è il profilo di Drew Karpyshyn, classe 1971, canadese, ha scritto per 10 anni videogiochi targati Bioware ed è tra gli autori più apprezzati della scuderia di Lucas Books per la trilogia di Star Wars Darth Bane.

Per la gioia dei numerosi fan, Karpyshyn approda per la prima volta in Italia e sarà possibile incontralo a Lucca Comics & Games dal 30 ottobre al 2 novembre secondo un fitto calendario di eventi e di incontri.

Oltre agli appuntamenti del programma ufficiale, l’autore sarà ospite allo stand di Multiplayer.it Edizioni tutti i giorni per un’ora almeno all’interno dell’area Games, Padiglione Carducci per sessioni di firme e autografi.

L’opportunità di incontrare un personaggio così trasversale e vicino alla cultura geek è un’occasione unica per lettori e videoegocatori e Lucca Games è la cornice perfetta per poter condividere queste esperienze.

In un’intervista rilasciata a Sugarpulp.it Drew Karpyshyn racconta qualche dettaglio interessante sulla sua doppia anima:

“Per quanto mi riguarda lavorare a un videogames o a un romanzo è abbastanza simile, dato che anche quando ero in BioWare scrivevo sempre da solo. Concentravo la mia attenzione sulle storie e sui personaggi, proprio come faccio quando scrivo i miei libri”.

“… quando si lavora su un videogioco si fa parte di un team e si deve condividere il proprio lavoro e le proprie idee con gli altri membri della squadra. Si tratta di uno scambio: tu dai molto ma ricevi altrettanto. Quando scrivo un libro invece prendo in maniera autonoma tutte le decisioni e quindi ho un controllo totale su ogni aspetto creative”. 

Chi è Drew?

Dopo l’esordio alla Wizards of the Coast come scrittore di romanzi di ambiente Forgotten Realms (basti citare Temple Hill) avviene il suo approdo alla BioWare come lead-writer per videogiochi. Qui inizia a lavorare per Star Wars: Knight of the Old Republic, occupandosi dell’intero comparto narrativo, sia dal punto di vista dell’ambientazione che della sceneggiatura vera e propria, per poi diventare uno dei lead writer di Jade Empire. Tutto questo rende Drew Karpyshyn un caposaldo nel mondo videoludico e narrativo di Guerre Stellari, essendo di fatto il creatore della trilogia di Darth Bane e l’ultimo romanzo conclusivo della saga The Old Republic “Sterminio”.  Oltre a Baldur’s Gate II e Neverwinter Nights, è su Mass Effect e Mass Effect II che concentra il suo lavoro di scrittura, due dei migliori giochi action RPG fantascientifici ancora una volta targati BioWare. Interrompe la sua collaborazione con la casa di sviluppo canadese proprio alla vigilia dell’uscita di Mass Effect 3 per trasferirsi in California e dedicarsi completamente alla scrittura della sua prima trilogia fantasy per ragazzi, The Chaos Born Trilogy, di cui il primo romanzo The Children Of Fire è stato pubblicato all’inzio del 2014.

In Italia Multiplayer.it Edizioni ha pubblicato numerosi suoi romanzi: 4 libri della saga Mass Effect, Star Wars The Old Republic Revan, Star Wars The Old Republic Sterminio e la trilogia Star Wars Darth Bane.

SCARICA IL TESTO COMPLETO DEL COMUNICATO 

Guarda la video intervista in occasione dello Star Wars Reads Day

Quando e dove: tanti appuntamenti e tutti diversi

Grazie alla collaborazione degli organizzatori della storica manifestazione di Lucca Comics & Games, che mette d’accordo tutti gli appassionati di fumetti, videogiochi, cinema e cosplay quest’anno sarà possibile incontrare Drew Karpyshyn in tantissime occasioni.

Ecco una sintesi del programma.

Giovedì 30 ottobreWorkshop/Seminario

Ore 14:00 – 16:00

Istituto Villa Gioiosa

Scrivere per i videogiochi

Ore 18:00 – 19:00

Padiglione Carducci – Area Games – Stand M 33

Multiplayer.it Edizioni – Spazio autori

Sessione di firma copie e incontro con i lettori

Happy Hour con Star Wars

Ore 19:00 – 19:30

Tutti coloro che acquisteranno un libro della Collana Star Wars riceveranno un esclusivo BUONO SCONTO del 20% sull’acquisto di tutta la gadgettistica Star Wars in vendita su Multiplayer.com.

Venerdì 31 ottobre – Conferenza

Ore 15: 30 -16:30

Sala Ingellis – Area Games

Da Mass Effect in pixel a Star Wars su carta…. L’esperienza di Drew Karpyshyn tra videogiochi e narrativa di genere.

Intervengono: Mario Pasqualotto, Drew Karpyshyn e Matteo Santicchia della redazione di Mutliplayer.it.

Con la partecipazione della 501st Italica Garrison e della Rebel Legion .

A seguire l’autore arriverà al Padiglione Carducci assieme alla scorta imperiale nello stand di Multiplayer.it Edizioni per firmare le copie dei lettori nello spazio autori.

Arena Multiplayer.it – Incontro

Ore 17:15 – 17:45

Padiglione Carducci – Area Games – Stand M 35

A tu per tu con un game designer

La Redazione di Multiplayer.it intervista Karpyshyn sulla sua carriera. Da Wizards of Coast a BioWare per lavorare su capolavori del mondo dei vidoegiochi.

In collaborazione con la Jedi Jeneration, accademia di spettacolo che si ispira ai combattimenti di Star Wars.

Ore 18:00 – 19:00

Padiglione Carducci – Area Games – Stand M 33

Multiplayer.it Edizioni – Spazio autori

Sessione di firma copie e incontro con i lettori

Ore 19:00 – 19:30

Happy Hour con Star Wars

Tutti coloro che acquisteranno un libro della Collana Star Wars riceveranno un esclusivo BUONO SCONTO del 20% sull’acquisto di tutta la gadgettistica Star Wars in vendita su Multiplayer.com.

 Sabato 1 novembre – Tavola Rotonda

Ore 14:00 - Auditorium S. Girolamo

In occasione delle celebrazioni dei quarant’anni di Dungeons&Dragons, un approfondimento sull’evoluzione e sugli sviluppi del leggendario titolo.

Ore 18:00 –Padiglione Carducci – Area Games – Stand M 33

Multiplayer.it Edizioni – Spazio autori

Sessione di firma copie e incontro con i lettori

Domenica 2 novembre

Ore 17:00 – Padiglione Carducci – Area Games  - Stand M 33

Multiplayer.it Edizioni – Spazio autori

Sessione di firma copie e incontro con i lettori 

Ore 19:00 – 19:30

Happy Hour con Star Wars 

Vi aspettiamo!

#DragonAge La guerra tra templari e maghi minaccia il regno d’Orlais

Bellissima la copertina

“Questo è il viaggio nella parte più oscura e letale di Orlais, dove la lama di una spada vale più del tuo stemma nobiliare” 

Gli amanti delle epopee fantasy lo aspettano da molto tempo. È il nuovo libro della saga “Dragon Age” che dopo 3 romanzi epici torna per tutti gli appassionati di racconti da mondi  lontani e di un tempo lontano.

Ne L’impero delle Maschere di Patrick Weekes … 

L’imperatrice Celene di Orlais è salita al trono della nazione più potente di Thedas grazie alla sua saggezza, al suo carisma e alla sua indole spietata manipolatrice. Ora, l’impero che ha guidato in un’era illuminata, è minacciato dall’interno da una guerra imminente tra templari e maghi, mentre la rivolta cova tra gli elfi oppressi. Per salvare Orlais, Celene deve mantenere il trono saldo con ogni mezzo necessario.

Combattendo con la leggendaria abilità dei cavalieri Orlesiani, il granduca Gaspard ha vinto innumerevoli battaglie per l’impero e l’imperatrice. Ma ha combattuto invano?

Mentre il Circolo dei Maghi fallisce e il caos incombe, Gaspard inizia a dubitare che l’approccio diplomatico di Celene al problema dei maghi o alla rivolta degli elfi tengano l’impero al sicuro. Forse è tempo per un nuovo leader, qualcuno che regni secondo le regole del codice dei cavalieri e possa rendere di nuovo forte Orlais. Briala è stata l’ancella di Celene fin da quando le due erano bambine, e ha usato con astuzia la propria posizione per contribuire a migliorare le vite degli elfi in tutta Orlais. È la confidente, la spia e l’amante di Celene, ma quando la politica costringe l’imperatrice a scegliere tra i diritti del popolo di Briala e il trono Orlesiano, Briala sarà a sua volta costretta a decidere a chi deve la propria lealtà.

Vengono stipulate alleanze e infrante promesse, mentre Celene e Gaspard combattono per il trono di Orlais. Ma, alla fine, gli elfi che si nascondono nelle foreste o muoiono di fame negli enclavi potrebbero segnare il destino dell’IMPERO delle MASCHERE. 

Se vi è arrivato un impulso irrefrenabile di lettura ecco IL PRIMO CAPITOLO   per appagare il vostro istinto. Se ne avete ancora vi suggeriamo vivamente di correre in libreria.

Dragon Age L’Impero delle Maschere è già disponibile al prezzo di € 15.00 in cartaceo, in tutte le librerie e con uno SCONTO su MULTIPLAYER.COM (spedizione gratuita). Se vi interessa leggere la versione digitale è disponibile come sempre su BOOKREPUBLIC.IT  e Amazon 

…Una giovane elfa, da sola, senza magia, senza famiglia, senza potere, in cerca della sua gente…

Buona lettura!

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